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Mia madre non mi capisce

Salve... Sono una ragazza di 17 anni, compiuti da poco... qulache giorno fa ho litigato molto pesantemente con mia madre perchè non vuole che io vada a trovare il mio ragazzo che si è appena trasferito in un'altra regione, il problema non è solo quello è che lei non mi lascia grande libertà, perchè ha sempre paura che possa rimanere incinta. Che posso far per farle capire che sto crescendo e che voglio vivere la mia vita insieme al mio ragazzo? ho provato anche a scappare di casa ma mi ha detto che mi denuncerebbe subito... è possibile? ho bisogno di un aiuto perchè non vivo più bene....

 

Risponde il dott. Manuele Matera:

 Cara Veronica,
penso che il periodo che stai attraversando sia uno dei più difficili della vita e che a volte ci segna, nel bene e nel male, molto profondamente. Stai affrontando con tua madre il problema della separazione, del divenire adulta che si confronta con gli adulti e non più solo figlia che si confronta con la madre. A volte in questo delicato passaggio nascono dei problemi nuovi, a volte diventano più pesanti problemi che già esistevano.
Relativamente al fuggire di casa non so cosa dirti per una probabile denuncia, non ho competenze legali che mi permettano di esprimermi al riguardo, ma sebbene non penso possa essere questa una possibilità reale (in realtà in quanto minorenne sei sotto la tutela dei tuoi genitori e quindi spetterebbe proprio a loro evitare ciò!) quello che più mi preme è sottolineare che da qualsiasi cosa nella vita si tenti di fuggire piuttosto che affrontarlo prima o poi ci dovremo fare i conti, e spesso più tempo passa più ciò comporta soffrire. Pertanto ti invito a cercare con tutte le tue forze di continuare a provare a far capire a tua madre cosa stai vivendo, la tua sofferenza e i tuoi desideri, prima o poi tutte le mura cadono se si ha la pazienza di scalfirle un po' alla volta. Inoltre, in questo momento ogni aiuto il più possibile esterno alle tue relazioni familiari strette potrà essere prezioso, interrogati su chi potrebbe rappresentare un valido e imparziale alleato.
Concludo permettendomi di consigliarti un vecchio film, Papillon, tratto da una storia vera dalla quale imparare proprio che da ogni prigione è possibile fuggire, senza ferire nessuno, per chi sa che è recluso ingiustamente.
In bocca al lupo, spero che anche per te tutto questo un giorno possa diventare una esperienza importante da conservare e da utilizzare,
Manuele Matera

Contatti

Dott. Manuele Matera
Psicologo Psicoterapeuta
Tel. 347 7594948
manuele.matera@gmail.com


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Psicologa Psicoterapeuta
Tel. 329 7237166
chiara.giustini@gmail.com

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Soffro di attacchi di panico

Buongiorno,
è da 1 anno purtroppo che soffro di attacchi di panico. Tutto è cominciato con uno svenimento in metropolitana e dall'ora non ho avuto più il coraggio di prendere autobus e metro. Qualche mese dopo questo attacco di panico ho deciso di rivolgermi ad una psicoterapeuta e dopo 6 mesi la mia situazione non appare migliorata, anzi... in realtà credo che questo sia dovuto al fatto che quando ho fatto psicoterapia mi trovavo ancora nella condizione in cui non riuscivo a fare molto per cambiare le cose. Mi spiego meglio... 7 anni fa mi sono fidanzata con il mio attuale marito da soli 2 mesi e da li sono iniziati i problemi. Mio padre, che è sempre stata una persona nervosa e autoritaria, ha iniziato a dar sfogo a tutta la sua gelosia imponendosi regole, minacciandomi di fare come voleva lui e talvolta alzando le mani. Tutto questo mi ha portata in un situazione di grande stress che s è scatenata con gli attacchi di panico. Durante la psicoterapia, che comunque mi faceva capire che min padre era il problema, mi sono sentita ancora più soffocare perché mi sentivo in trappola, da una parte il voler andare via di casa e dall'altra la paura di poter peggiorare le cose avendo un padre così violento. Quindi pazientemente ho aspettato il giorno del mio matrimonio, circa 2 mesi fa, per poter chiudere ogni rapporto con lui. Speravo di sentirmi meglio, ma sento la sua influenza anche da lontano dato che mia madre e le mie nonne continuano ad insistere di riallacciare i rapporti perché papà è cambiato, cosa che ormai si ripete da anni e sono sicura che non cambierà mai. Con mio marito sto benissimo, lo amo tanto e lui mi è molto vicino in questo periodo. Solo che io non vorrei stare così, non so cosa posso fare per riprendermi e dov è ancora il problema.

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