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Valutazione e diagnosi DSA

Il servizio offre al bambino con sospetto di Disturbo Specifico dell'Apprendimento la possibilità di intraprendere un percorso psicodiagnostico accurato in tempi brevi.

L'iter valutativo prevede il lavoro contemporaneo e sinergico degli specialisti, secondo la seguente modalità:

 

PSICOLOGO

- Colloquio anamnestico 

- Valutazione funzioni cognitive 

- Valutazione funzioni attentive e mnestiche

- Valutazione competenze visuo-motorie

- Valutazione area affettivo-relazionale 

 

LOGOPEDISTA

- Colloquio anamnestico

- Valutazione competenza linguistica e metafonologica

- Valutazione abilità scolastiche (lettura, scrittura, comprensione, calcolo)

 

Al termine del percorso si situa un colloquio finale con resistuzione della relazione psicodiagnostica.

 

Per informazioni e appuntamenti:

Dott.ssa Chiara Giustini, tel. 329 7237166 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Contatti

Dott. Manuele Matera
Psicologo Psicoterapeuta
Tel. 347 7594948
manuele.matera@gmail.com


Dott.ssa Chiara Giustini
Psicologa Psicoterapeuta
Tel. 329 7237166
chiara.giustini@gmail.com

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Soffro di attacchi di panico

Buongiorno,
è da 1 anno purtroppo che soffro di attacchi di panico. Tutto è cominciato con uno svenimento in metropolitana e dall'ora non ho avuto più il coraggio di prendere autobus e metro. Qualche mese dopo questo attacco di panico ho deciso di rivolgermi ad una psicoterapeuta e dopo 6 mesi la mia situazione non appare migliorata, anzi... in realtà credo che questo sia dovuto al fatto che quando ho fatto psicoterapia mi trovavo ancora nella condizione in cui non riuscivo a fare molto per cambiare le cose. Mi spiego meglio... 7 anni fa mi sono fidanzata con il mio attuale marito da soli 2 mesi e da li sono iniziati i problemi. Mio padre, che è sempre stata una persona nervosa e autoritaria, ha iniziato a dar sfogo a tutta la sua gelosia imponendosi regole, minacciandomi di fare come voleva lui e talvolta alzando le mani. Tutto questo mi ha portata in un situazione di grande stress che s è scatenata con gli attacchi di panico. Durante la psicoterapia, che comunque mi faceva capire che min padre era il problema, mi sono sentita ancora più soffocare perché mi sentivo in trappola, da una parte il voler andare via di casa e dall'altra la paura di poter peggiorare le cose avendo un padre così violento. Quindi pazientemente ho aspettato il giorno del mio matrimonio, circa 2 mesi fa, per poter chiudere ogni rapporto con lui. Speravo di sentirmi meglio, ma sento la sua influenza anche da lontano dato che mia madre e le mie nonne continuano ad insistere di riallacciare i rapporti perché papà è cambiato, cosa che ormai si ripete da anni e sono sicura che non cambierà mai. Con mio marito sto benissimo, lo amo tanto e lui mi è molto vicino in questo periodo. Solo che io non vorrei stare così, non so cosa posso fare per riprendermi e dov è ancora il problema.

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